Monopoli - Monumenti e cenni storici

immagine Monopoli ha un caratteristico centro storico,di origine alto-medievale, sovrapposto ai resti di un ricco abitato messapico fortificato giá nel V secolo a.C., che si affaccia sul mare, circondato da alte mura. Una volta che vi sarete inoltrati al suo interno vi sembrerá essere tornati indietro di centinaia di anni per via della struttura, delle strade dell case che vi circonderanno, inoltre avrete modo di ammirare i tanti bei monumenti che Monopoli vanta.

Castello Carlo V

immagine Una delle strutture che maggiormente Monopoli puó vantare é sicuramente il Castello di Carlo V, che caratterizza lo stupendo lungomare della cittá.
Il castello é un fortilizio cinquentesco edificato durante la dominazione spagnola. Il fortilizio fu terminato nel 1552 e la sua costruzione fu fortemente voluta da Carlo V in persona,nell’ottica del sistema di fortificazioni costiere pugliesi. Infatti é stato edificato su di un piccolo promontorio (detto Punta Pinna).Nella prima metá del XIX secolo il castello diventa carcere mandamentale fino al 1969. Successivamente abbandonato, viene oggi utilizzato (dopo un completo restauro e consolidamendo) come sede per ospitare importanti eventi culturali quali mostre pittoriche, fotografiche e cinematografiche.
immagine La semplice pianta del castello é arricchita da bastioni pentagonali che si innalzano ai cinque vertici. Il ponte levatoio (e dunque l’entrata primaria) si doveva trovare a sud-ovest dove si innalza una torre cilindrica edificata in seguito raggiungibile tramite una piccola rampa.

immagine Diversi sono gli elementi di interesse artistico e storico dell’edificio, come “La chiesa rupestre di San Nicola de Pinna”, la grande sala d’armi caratterizzata da quattro cannoniere a pelo d’acqua, inoltre é sovrapposto alle altre mura che circondano il centro storico.

Abbazia Santo Stefano

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Uno dei tanti piaceri che qui si possono assaporare é sicuramente immergersi nelle splendide acque di Monopoli e ammirare l’Abbazia di Santo Stefano. Tutto questo é possibile presso il lido "Porto Ghiacciolo" situato a circa 4 Km dal centro della cittá.
Il Castello di Santo Stefano, posto sul mare, all’esterno delle mura cittadine, costituí per tutto il Medioevo parte essenziale del complesso e articolato sistema difensivo della cittá.

Piazza Vittorio Emanuele

immagine Passeggiare per questa piazza é davvero sensazionale, soprattutto al tramonto.
Tra le piú grandi di Puglia e d’Italia, nata nel 1796 grazie all’approvazione del Re di Napoli, fu costruita seguendo il progetto del regio architetto De Simone: il disegno, a maglie ortogonali, strade rettilinee e traverse perpendicolari é funzionale e trascura alquanto la bella regola classica, in voga in quel periodo. Nel 1872 la piazza fu risistemata dall’architetto Losavio che, abbandonata l’idea della piazza rinascimentale, optó per quella piú abbordabile ma anche piú moderna della Piazza Giardino. La divise in due rettangoli alberati e l’arricchí di nuovi valori urbanistici. Se per gli alberi si dovette aspettare il 1893, fu invece possibile aprire subito, nel mezzo dei due rettangoli, lo stradone, che da est sbocca in Largo Plebiscito, mentre dal lato opposto si allunga a formare una sorta di decumano dell’intero impianto a scacchiera della cittá. immagine Il monumento ai caduti sorge nel rettangolo sud, opera dello scultore Edoardo Simone di Brindisi, che lo eresse nel 1828, fedele alla statuaria ottocentesca e allo stile oratorio del Bistolfi, del Sartorio o degli altri artisti di moda all’epoca. Il monumento é l’unico in Italia ad essere innalzato non per gli eroi, ma per il dolore straziante dei parenti, rappresentato con rara efficacia sul monumento. Nel 1848 la Piazza divenne centro di una cospirazione antiborbonica: i liberali di Monopoli si fecero promotori di un convegno di amici della libertá. La mattina del 18 maggio il borgo accolse i congressisti cospiratori: poiché le due correnti attendiste e reazionarie non si misero d’accordo, la cospirazione fallí e i cospiratori furono condannati a durissimi anni di carcere. Una lapide ricorda il luogo in cui si riunirono, posta all’angolo di via Giuseppe Polignani. In epoca fascista venne realizzata una fontana, poi distrutta dopo la fine del regime; pochi mesi fa é stata inaugurata la nuova fontana ed insieme ad essa é stata rinnovata la pavimentazione dell’intera piazza.

Basilica Cattedrale

immagine La prima chiesa costruita sui resti di un antico tempio pagano, fu dedicata al martire S.Mercurio, ma venne abbattuta nel 1107 per le nuove esigenze della popolazione. Il Vescovo Romualdo inizió allora la costruzione di una chiesa piú grande, che venne completata dieci anni piú tardi. immagine Nel 1742, i canonici del capitolo, presero la decisione di costruire una nuova Cattedrale.I lavori furono affidati a due "Maestri Muratori Ingegneri": Michele Colangiuli di Acquaviva e Pietro Magarelli di Molfetta. La chiesa subí una totale ricostruzione in stile barocco, assumendo all’interno la forma di croce latina e ricevendo un rivestimento marmoreo nel pavimento e nelle colonne. L’edificio, a tre navate, si sviluppa per una lunghezza di 64 m.; la navata centrale s’innalza con la cupola ad un’altezza di 31 m. Nella parte superiore dell’abside, si trova la Cappella del "Trionfo" della Madonna della Madia. Si trovano poi altre 12 Cappelle equamente distribuite sia sul lato destro che sinistro.

Photogallery del centro storico

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Centro storico, nei pressi della Cattedrale
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